19 giugno 2009

Bruxelles - Consiglio europeo

Dichiarazione sulla Birmania

Il Consiglio europeo chiede il rilascio immediato e incondizionato di Aung San Suu Kyi, che ha difeso instancabilmente i valori universali di libertà e democrazia. Se essa non sarà rilasciata, assieme a tutti gli altri prigionieri politici, la credibilità delle elezioni del 2010 sarà ulteriormente compromessa. L'UE risponderà con ulteriori misure mirate. Esortiamo la Birmania/Myanmar ad avviare un'autentica transizione verso la democrazia che apporti pace e prosperità al suo popolo.

Al riguardo il Consiglio europeo esprime soddisfazione per le chiare richieste dei paesi limitrofi volte ad ottenere un processo politico libero, regolare e inclusivo. Inoltre l'UE ribadisce il forte sostegno alla Missione di buoni uffici delle Nazioni Unite e all'impegno personale del Segretario generale Ban Ki Moon, compresa la sua visita sollecita alla Birmania/Myanmar.