
“Si aprono spazi nuovi per un’evoluzione della situazione in Myanmar. Il nuovo approccio inclusivo adottato dal Presidente Obama; la disponibilità al dialogo manifestata in risposta dalle Autorità birmane ed i successivi contatti diretti tra Amministrazione americana e dirigenti del Myanmar; le aperture manifestate da Aung San Suu Kyi in una lettera indirizzata al Generale Than Shwe; l’impegno ribadito ancora in queste settimane dall’ASEAN e dai paesi della regione: sono tutti segnali di una situazione in movimento che offre opportunità da non lasciare cadere.”
Lo ha dichiarato l’Inviato Speciale dell’UE per il Myanmar, Piero Fassino, al termine di una missione in Thailandia, Filippine e Vietnam.
“Soprattutto in vista delle annunciate elezioni del 2010 -ha sottolineato Fassino - va incoraggiato ogni passo che possa favorire un processo elettorale libero, trasparente e credibile. L’Unione Europea, che considera il dossier birmano una priorità della sua agenda, intende continuare a cooperare strettamente con Stati Uniti, ASEAN, paesi asiatici e tutte le nazioni impegnate per sostenere tutto ciò che può promuovere dialogo ed aprire una fase nuova nella transizione democratica in Myanmar.”
Fassino è stato ricevuto a Bangkok dal Ministro degli Esteri Khasit, a Manila dal Ministro degli Esteri Romulo, a Hanoi dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri Pham Gia Khiem e dal Vice Ministro degli Esteri Viet Trung.
In ciascuna capitale l’Inviato europeo ha avuto incontri con esponenti parlamentari, rappresentanti diplomatici e di istituzioni internazionali e con le ONG operanti nella regione.